Sorridi….

Pubblicato: 07/02/2012 in Cartelli

Sorridi che con te è più bello il mondo

quando lo illumini tu, felicemente mi ci fiondo

lo rendi un posto di gran lunga migliore

ora che è freddo, infondi vita col tuo calore

e anche quando maturerà la pesca

la salvezza sarà la tua pelle fresca.

Sorridi, guarda in alto il cielo

e conta le lucine su quell’immenso telo

anch’io le conterò da quaggiù

ma, lo so, tu ne vedrai sempre di più.

Sorridi, che è anche un bel suono

un dolce e sinfonico tuono,

quando s’ode vibra ogni cosa

dal piccolo insetto alla candida rosa.

Sorridi, il tuo viso è profumato arazzo

ogni volta che lo guardo divento pazzo

lo rimpicciolerei per tenerlo sempre in tasca

e ammirarlo se la nostalgia riempie la mia vasca

che tutto è più grigio e scuro

se non c’è la tua manina a tenermi al sicuro.

Sorridi, sorridi e sorridi ancora

che di arrendersi non è già l’ora

sorridi, sorridi e sorridi più che puoi

sono questi, gli artigli tuoi

sorridi, sorridi e sorridi anche se sei triste

di princispesse infelici non ne ho mai viste 🙂

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Quel che ti meriteresti…

Pubblicato: 01/02/2012 in Cartelli

Ti meriteresti una calda tisana al risveglio

e che la giornata cominciasse sempre al meglio,

ti meriteresti una carrozza incantata

che voli sopra questa città innevata,

ti meriteresti una soffice destinazione

che ti accolga col calore d’un piumone,

ti meriteresti aiutanti all’altezza

di star al fianco di tale bellezza

che capiscano con quanta cura

e con che attenta premura

vada custodito quel tesoro

che nascondi dietro la forza di un toro.

 

 

Ti meriteresti del tempo solo per te

per il bricolage,i viaggi e il caffè

ti meriteresti di tornare al tuo gran castello

e trovarlo ogni sera più bello

ti meriteresti un colorato e accaldato divano

in cui sonnecchiare con quel cane dal nome strano

ti meriteresti di riposare profondamente ogni notte

e alzarti con l’energia per prendere il mondo a botte!

La verità, ti meriteresti un uomo scrittore

che ti scriva una poesia migliore.

 

 

Ti meriteresti per ogni parola una rosa

ti meriteresti davvero il meglio da ogni cosa…

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….però, dovrai accontentarti del mio solo abbraccio forte forte

e vedrai che assieme affronteremo qualsiasi sorte,

non posso prometterti che sarà perfetto ogni giorno

ma posso assicurarti che ogni sera aspetterò te e il tuo ritorno.

Buongiorno!

Pubblicato: 01/02/2012 in Cartelli

Ti auguro questo buongiorno

Spero che sia un gradito ritorno

Anche se non se n’è mai andato via

l’ho sempre dedicato a te coccola mia  

Per te sopporoteró ogni mattina che si alza

la tristezza che avanza per la troppa distanza

Da te che sei la mia felicità

Da te che vorrei averti sempre quà

 

Ti dedicheró ogni mio primo pensiero

Che da appena sveglio è davvero

Il più onesto e sincero.

Quello che arriva da solo 

E al mio cuore fa prendere il volo

Ricordarmi che ti rivedró alla sera

E potró uscire da questa mesta galera

Alla quale il mondo mi costringe

Fino a che il tuo petto a me non di stringe.

 

E se per sbaglio il mio buongiorno sarà un po’ in ritardo….

.. Ricorda, ti amerà sempre e comunque il tuo tenero bastardo!  

 

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C’era una volta e non solo una…

Pubblicato: 01/08/2011 in Cartelli
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… un paese con un passato di fortuna
e un presente col dito verso la luna.
C’è un contadino con la mucca e munge
e un ufficio col computer che non funge.
C’è chi ha due giorni per farsi una vita
e chi in una settimana evita ogni salita,
chi vuol far soldi facili col nucleare
chi si tira su le maniche e si dà da fare.
Chi non ce la fa con l’aumento della benza
e chi dell’autoblu non può star senza,
chi di blu vuole solo la pastiglia
e chi se ne frega del colore, basta la bottiglia.
C’è la passerella con la tipa troppo bella
e l’impiegato che si consola con la ciambella,
c’è chi per la calda strada viaggia
e chi arriva finalmente alla spiaggia.
C’è lo studente in vacanza
e quello in cerca di una stanza,
c’è chi entra ed esce alle otto
chi tenta il sei per fare il botto.
C’è la giornalista e il suo servizio perbenista,
sui difetti dei videogiochi ha fatto una lista,
non ha mai toccato un game boy
ma si fa comunque i cazzi suoi.
Chi non paga mai un volo
per tornare a casa e sentirsi solo
c’è chi la sera torna stanco
ma ha qualcuno al suo fianco.
C’è un paesino in una grande città
gente che briga e gente che fa.
C’è del trambusto in un grande palazzo
posto giusto per non fare mai un cazzo.

Non ha più senso..

Pubblicato: 30/05/2011 in Cartelli
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Non ha più senso alzarsi dal letto

senza le tue braccia a tenermi stretto,

non ha più senso guardarsi allo specchio

senza di te ciò che vedo è stanco e vecchio,

non ha più senso abbondare con la colazione

senza il nostro commentare le altre persone,

non ha più senso percorrere la strada

senza che lo sguardo sul tuo sedile cada,

non ha più senso dire “buon appetito!”

se non posso sfiorarti col mio dito,

non ha più senso un pomeriggio di sole

se per la tua mancanza il cuore duole,

non ha più senso l’acqua e lo shampo

perchè da te non voglio più avere scampo

non ha più senso affrettarsi per la cena..

..senza di te il mio cuore è ancora in pena!

E la sera non ha più senso nulla

se non c’è il tuo sorriso che mi culla.

 

 

C’è una cosa di cui son sicuro e più di tutte penso,

è che quando ti rivedrò… allora tutto avrà Senso.

 

La malattia della poesia

Pubblicato: 26/04/2011 in Cartelli
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Non sarà certo la malattia
a portare via la tua energia,
a te che sei elegante come una gazzella
e sei anche di gran lunga più bella,
a te che hai la forza di una leonessa
e sei tenera come una principessa,
a te che come la migliore melodia
entri nel mio cuore e non vai più via,
a te che sei dolce come la vaniglia
e rendi alla vita gusto e meraviglia,
a te che rinfreschi come l’aria sulla pelle
e illumini le notti più delle stelle.

A te, rinfrescante come l’altra parte del cuscino
e a te che sei più rara del colorato beccacino,
a te che sei la mia scoiattolina
e presto avremo una nostra cucina,
a te che sei affettuosa come un cane parlante
e sopporti ogni stonatura di questo cantante,
a te che sei come la vita di un delicato germoglio
e la forza travolgente di un’onda contro lo scoglio,
a te prometto che ci sarò in ogni momento anche se non è festa
ci sarò per sempre anche se la mia paperella ha il mal di testa :*

Come suonare un gioco..

Pubblicato: 26/04/2011 in Cartelli
Tag:, ,

Come sogno e realtà
un perdente che ce la fà,
come giocare una canzone
ed esserne il vero campione.
Come il regalo avvolto nell’argento
e il cuore che non è più spento,
come guardare il cellulare
e nel tuo nome sperare,
come la buonanotte del mattino
e quel tuo antipatico vicino.
Come il contare le troppe ore
e il battere del tuo cuore,
come le foto coi maggiori di 3
e il tuo bacio che sa di caffè,
come l’attesa sotto casa
e il guardare Simba e Mufasa.
Come le paperelle nel lago
e i sette libri del mago,
come la colazione consumata assieme
e la vecchia che non trova le creme.
Come le forcine perse la notte
e la passione che c’inghiotte,
come i lunghi quattro giorni
e l’attesa che tu ritorni.
Come una serata di gelosia
e il giorno dopo di poesia,
come un pomeriggio di futuro
e il nascondiglio sicuro,
è quell’auto color blu
vuota se non ci sei tu.